Di Gabriele Denaro · 6 ottobre 2026
Le regole su tasse e pensioni cambiano spesso. Le cifre di questa pagina sono state controllate l'ultima volta il 6 ottobre 2026 sulle fonti ufficiali qui sotto.
La pensione pubblica è il primo livello. Un fondo pensione complementare (previdenza complementare) è un livello aggiuntivo che costruisci tu, regolato e vigilato dalla COVIP, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione. Puoi aderire tramite il contratto collettivo del tuo settore, tramite un fondo aperto o con un piano assicurativo individuale chiamato PIP. Tutti investono i tuoi contributi per decenni e pagano alla pensione, soprattutto come rendita, con una parte che le regole consentono di avere in capitale.
I fondi negoziali (o chiusi) nascono da contratti collettivi di un settore o di un'azienda. I fondi aperti sono offerti da banche, assicurazioni e società di gestione a chiunque. I PIP sono piani di natura assicurativa per i singoli. La COVIP segnala che i fondi negoziali hanno in media i costi più bassi, mentre i fondi aperti e soprattutto i PIP tendono a costare di più. I costi contano perché si pagano ogni anno per decenni.
La COVIP pubblica l'Indicatore sintetico dei costi (ISC): una percentuale che mostra quanto i costi sottraggono ogni anno alla tua posizione. Il suo strumento di confronto mostra l'ISC di ciascun fondo per periodi di permanenza di 2, 5, 10 e 35 anni. Un punto in più all'anno non è poco: 200 € al mese per 30 anni al 4% annuo diventano circa 137.100 €, mentre al 3% diventano circa 115.700 €, cioè il 15% in meno.
Secondo la COVIP, i contributi sono deducibili dal reddito fino a 5.164,57 € l'anno, contando anche quelli del datore di lavoro se sei dipendente. Se la tua aliquota marginale IRPEF fosse il 33%, dedurre l'intero importo farebbe risparmiare circa 1.704 € di imposta. Nella fase di accumulo i rendimenti sono tassati al 20%, oppure al 12,5% per la parte che deriva da titoli di Stato. Le prestazioni sui contributi versati dal 2007 sono tassate al 15%, aliquota che scende di 0,30 punti percentuali per ogni anno di partecipazione oltre il quindicesimo, fino al 9% dopo 35 anni.
Il denaro della previdenza complementare è denaro di lungo periodo. Le regole permettono anticipazioni limitate per motivi precisi, e le condizioni sono fissate dalla legge e dal regolamento di ciascun fondo, quindi leggi i documenti del tuo fondo prima di contare su un accesso anticipato.
Guarda l'ISC, quale linea di investimento (comparto) è adatta al tuo orizzonte, se il datore di lavoro aggiunge un contributo quando aderisci e cosa succede al tuo TFR se lo destini al fondo (vedi la guida sul TFR). Sono informazioni generali, non la raccomandazione di un fondo o di un fornitore. Per una decisione personale valuta un consulente indipendente.
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